Le sorelline di Candy Candy
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Tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta l’animazione giapponesi ci ha dato molte protagoniste che possono ricordare Candy, anche se nessuna forse è diventata mitica come lei:
Lady Georgie: creata da Yumiko Igarashi, stessa autrice di Candy, le somiglia molto come aspetto fisico, ma sia l’anime che il manga non sono certi casti come Candy, tutt’altro! Da considerare comunque.
Mademoiselle Anne: Anne o meglio Benio, creata da Waki Yamato, è una ragazza che nel Giappone dei primi del Novecento si rifiuta di sottostare alle tradizioni, pur innamorandosi di un affascinante capitano. Un classico da riscoprire, umoristico e drammatico allo stesso tempo.
Alpen Rose: shojo massacrato negli anni Ottanta dalla cara Valeri Manera e purtroppo di difficile reperimento, narra la storia di una Candy svizzera durante la Seconda guerra mondiale. Da riscoprire.
Charlotte.
Cartone animato storico trasmesso in contemporanea con Candy e ambientato tra il Quebec e la Francia, è meno curato ma non per questo meno leggendario tra chi era bambina e ragazzina in quegli anni. Ci sono pianti, principi misteriosi, genitori che spariscono e ritornano, intrighi. Da vedere.
Lulù l’angelo dei fiori.
Sarebbe da considerare una majokko, ma il design è molto simile a quello di Candy e nell’edizione italiana la voce era sempre di Laura Boccanera. Una fiaba moderna, con splendidi disegni, belle atmosfere, ma rovinata da una colonna sonora inadeguata.
Milly un giorno dopo l’altro.
Il tentativo con cui Hiroshi Shidara, il regista di Candy, cercò di bissare il successo del decennio precedente. Carino, ma molto infantile, e troppo già visto, con ragazzi a cavallo e coppie di fratelli odiosi…
Fiocchi di cotone per Jeanie.
Liberamente ispirato ad un anime di fugace durata degli anni Settanta, la storia di una Candy nell’America della guerra di secessione. Non male, ma forse un po’ troppo prolisso.
Hello Sandybelle
Le avventure di una ragazza in Scozia, che vuole diventare fotoreporter, tra splendidi scenari e varie peripezie. Da vedere, forse è la vera sorellina di Candy Candy. In italiano, ironia della sorte è doppiata da Cinzia de Carolis, la voce di Lady Oscar.