L’anime di Lady Oscar
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Lady Oscar è per noi italiani prima di tutto un cartone animato, uno di quelli storici tra i giapponesi.
Malgrado gli oltre vent’anni passati Lady Oscar resta un classico dell’animazione, un classico su cui non si esauriranno mai gli argomenti da dire.
Il 25 dicembre 1755 nasce la sesta figlia del generale Jarjayes. Il padre, che vuole un figlio maschio, decide di chiamarla Oscar e di crescerla come un ragazzo, insegnandole ogni segreto dell’arte della scherma e delle armi da combattimento. La giovane cresce diventando più brava ancora di un ragazzo, ma profondamente combattuta nell’animo. Quando Maria Antonietta, figlia dell’Imperatrice Maria Teresa d’Austria, arriva in Francia, Oscar viene proposta ed accettata come sua guardia del corpo personale. La ragazza accetta dopo qualche perplessità iniziale; accanto a lei, nell’ombra, rimane il suo fedele attendente André…
Maria Antonietta è femminile, capricciosa ma adorabile e Oscar si affeziona subito a lei. Delusa dal marito, goffo e poco socievole, la giovane principessa si consola con l’amicizia di Oscar che la sorregge anche nella rivalità con la contessa Du Barry, favorita di Luigi XV, bellissima ma spregiudicata ed intrigante fino al delitto. Quando la questione Du Barry sembra giunta ad una tregua, Maria Antonietta conosce ad un ballo mascherato il bellissimo conte svedese Hans Axel von Fersen, di cui si innamora. Ma l’improvvisa morte di Luigi XV la porta di colpo al trono con il marito.
Nei sobborghi di Parigi vive una madre, umile stiratrice amante un tempo di un nobile, con le sue due figlie, Jeanne e Rosalie. Un giorno Jeanne fugge di casa e trova ospitalità presso l’altruista contessa de Brambery, e decide di sfruttare la nobildonna per i suoi fini. La sorella Rosalie la trova e viene da lei brutalmente cacciata con l’aiuto del suo amante Nicholas. Amante che le sarà utile per uccidere madame de Brambery e parallelamente per ingraziarsi il potente e corrotto cardinale de Rohan. Oscar conosce per caso sia Jeanne al funerale della benefattrice, sia Rosalie che incontra per strada sfinita dalla fame e viene colpita, sia negativamente che positivamente, da entrambe. I suoi impegni la tengono a corte, dove consiglia il conte di Fersen ad allontanarsi dalla Francia per non nuocere a Maria Antonietta. Poi, affronta in duello un malvagio nobile, reo di aver ucciso un bambino povero sotto i suoi occhi. Per punizione Maria Antonietta la allontana per qualche tempo da corte. La giovane sovrana, lontana da chi saprebbe consigliarla al meglio, stringe amicizia con l’intrigante madame de Polignac, talmente malvagia da lasciar morire la madre di Rosalie dopo averla investita con la sua carrozza senza ricordarsi ciò che le dovrebbe. Rosalie, dopo aver scoperto di non essere figlia della donna, parte per Versailles per vendicarsi e giunge per sbaglio a palazzo Jarjayes. Oscar la incontra e la prende sotto la sua protezione. Rosalie diventa in breve tempo una splendida dama, ma quando reincontra madame de Polignac vorrebbe ucciderla. La contessa, conscia che Oscar è a conoscenza di un suo imbarazzante segreto, decide di tendere un agguato alla nostra eroina..
Oscar, André e Rosalie si salvano grazie al conte di Fersen, ritornato in Francia. Il giovane dovrebbe sposarsi, ma reincontra Maria Antonietta e tra i due scoppia la passione. Oscar si scopre anche lei innamorata di Fersen e non sa come reagire. Parallelamente Rosalie scopre che la sua vera madre è madame de Polignac, impegnata a dare in moglie la sua figlia ancora bambina ad un vecchio ed orrendo nobile. Charlotte, la ragazzina, preferirà suicidarsi. Fersen decide infine di partire per l’America, dove si combatte la Guerra d’Indipendenza, insieme al marchese La Fayette. A piangerlo non c’è solo Maria Antonietta…
Jeanne sfrutta insieme al marito Nicholas il cardinale di Rohan, facendogli credere di essere in buoni rapporti con la regina Maria Antonietta. Convince pertanto il prelato, dopo avergli fatto incontrare una povera cieca, sosia della sovrana, di fare da garante per l’acquisto di una splendida collana. L’intrigo viene fuori, ma pochi credono all’innocenza di Maria Antonietta. Jeanne viene condannata ma riesce a fuggire e della sua cattura si incarica proprio Oscar con le sue guardie. Jeanne preferisce suicidarsi con il marito mentre André, sempre presente, salva in extremis Oscar. Dopo sette anni di assenza torna il conte di Fersen: ed Oscar decide di vestirsi da donna e cercare di conquistarlo. Un tentativo che fallisce miseramente.
Un misterioso Cavaliere nero sta derubando i nobili. Oscar sospetta di André, che scopre poi essere diventato il frequentatore di riunioni di liberali, e che poi si offre come esca per catturarlo. Durante il duello con il Cavaliere, Andrè viene ferito ad un occhio. Oscar cerca di stanare il Cavaliere, viene catturata dagli uomini di questi, ed André corre in suo soccorso, perdendo per l’imprudenza l’uso dell’occhio. Ma nonostante questo André si oppone a che il Cavaliere, in realtà Bernard Chatelet, giornalista, venga imprigionato. Bernard si trasferisce per un periodo da Rosalie, tornata a Parigi, che diventerà sua moglie. Una visita di Fersen riacutisce la ferita in Oscar che decide di lasciare la guardia reale e di vivere come un uomo. Per fermarla André commette un gesto disperato e le rivela il suo amore…
Oscar prende il comando dei soldati della guardia ed André la segue, trovando un buon amico in Alain. La situazione della Francia è ormai vicina al tracollo, ed Oscar si accorge pian piano di essere molto legata a questo André da cui voleva separarsi. Nel 1789 vengono convocati gli Stati Generali. Oscar, rimasta vicina a Maria Antonietta mentre moriva suo figlio, prende le parti del popolo e viene per questo accusata di tradimento. Maria Antonietta la salva, ma ormai l’avvento della Rivoluzione separa per sempre le due donne…
Oscar scopre di essere malata di tisi e che André sta per diventare cieco. La notte del 12 luglio prende le due decisioni più importanti della sua vita: di passare dalla parte del popolo e di essere donna tra le braccia di André. L’indomani si unisce con i suoi soldati al popolo in rivolta. La sera André viene colpito e muore tra le sue braccia. Il 14 luglio Oscar partecipa alla presa della Bastiglia e viene uccisa anche lei. Negli anni successivi vari altri personaggi muoiono: Rosalie, Alain e Bernard si ritrovano dopo cinque anni, consci di aver assistito al formarsi di una grande leggenda, quella di Oscar…
Il doppiaggio di Lady Oscar è stato curato dalla Citiemme, sempre con la direzione di Isa Barzizza, come per Candy. Le voci sono di:
Oscar Cinzia de Carolis.
André Massimo Rossi
Maria Antonietta Laura Boccanera
Fersen Luciano Roffi
Luigi XVI Marco Guadagno
Generale Jariayes Romano Malaspina
Jeanne Susanna Fassetta
Rosalie Daniela Caroli
Madame Du Barry Franca de Stradis
Madame de Polignac Serena Spaziani
Robespierre Giorgio Locuratolo
Bernard Roberto Chevalier
Duca d’Orleans Mino Caprio
Madame de Noailles Rosalinda Galli