L’anime di Candy Candy
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Candy è un anime lunghissimo, uno dei più lunghi della storia dell’animazione nipponica, che ci racconta la storia di una ragazza dall’infanzia all’età adulta.
Siamo tutti diventati fan di Candy grazie all’anime, chi più chi meno, anche se io ricordo delle ragazze che avevano scoperto Candy grazie al manga, processo oggi comune al mondo degli otaku. L’anime però resta il punto di maggiore successo legato al personaggio di Candy.
Candy fu doppiato negli stabilimenti della Citiemme di Roma: direttrice del doppiaggio fu Isa Barzizza, la nota soubrette di Macario negli anni Cinquanta. La cura messa nella scelta delle voci italiane rimane quasi unica per un cartone animato, con future voci di grandi attori e attrici di oggi: ecco un elenco delle voci, con un approfondimento sui loro altri ruoli principali.
Le voci sono di:
Laura Boccanera.
Laura Boccanera è la voce di Candy, ma oggi è nota per aver doppiato attrici come Jodie Foster (ne Il silenzio degli innocenti, Il mio piccolo genio, Contact e Nell), Anne Parillaud (in Nikita), Melanie Griffith (in Vite sospese) e Julia Roberts (in A letto con il nemico, Scelta d’amore e Mona Lisa smile tra gli altri). Nel suo curriculum figurano anche Belle ne La Bella e la Bestia, la moglie di Will Smith in Indipendence Day, la madre di Kate Winslet in Creature del cielo e tanti altri personaggi. Una curiosità: in X-Files era la perfida antagonista di Scully, Diana Fowley. Ma gli otaku la ricordano per Candy, per Lulù, per Maria Antonietta di Lady Oscar, per Aiko di Hello spank, per Rubina in Goldrake e per tanti altri personaggi animati.
Susanna Fassetta.
Susanna Fassetta è un po’ sparita dalla scena del doppiaggio, ma la ricordiamo nel ruolo di Sophie Marceau – Vic ne Il tempo delle mele, come Tati in Occhi di gatto, come voce di Shannen Doherty ne La casa nella prateria, come Jeanne in Lady Oscar, e in alcune pièce teatrali come Romeo e Giulietta. Ha anche interpretato alcuni film (con attori come Alvaro Vitali) e fatto alcuni spot. Oggi ha cambiato completamente lavoro: vive a Santo Domingo, dove gestisce un ristorante sulla spiaggia.
Alba Cardilli.
Dalla voce dolce e matura, è ricordata dagli otaku per la bella ed infelice Flora di Jeeg robot d’acciaio, ma ha fatto anche Meryl Streep ne La donna del tenente francese, una delle due poliziotte di New York New York e l’insegnante di colore dei bambini ciechi ne La casa nella prateria. Oltre a tanto teatro.
Laura Lenghi.
Antipaticissima come Iriza, è invece simpatica ed otaku nella vita; tra le sue parti negli anime ricordiamo Hikaru in Orange Road ridoppiato e Armitage; come telefilm è la simpatica Olimpia in Xena e l’eroica Sidney Bristow di Alias, mentre nei film è stato Robin Tunney in Giovani streghe e Neve Campbell nella serie di Scream.
Riccardo Rossi.
Fratello di Iriza, Neal, Riccardo, fratello di Massimo, ha doppiato cartoni animati e telefilm per giovani di vario tipo. Ricordiamolo nell’interpretazione di Ryoga di Ranma 1/2 e come fratello di Arnold nel telefilm omonimo (quello che ha portato tanta fortuna ai suoi interpreti).
Marco Guadagno.
Oggi apprezzato direttore di doppiaggio ed imprenditore, deve la sua fortuna più che agli anime (dove lo ricordiamo come Anthony e come Luigi XVI in Lady Oscar) all’aver curato vari telefilm, a cominciare da Beverly Hills, dove era Brendon.
Fabio Boccanera
Fratello di Laura, interprete di Stear da piccolo, è oggi noto per essere Billy in Melrose Place, per aver doppiato Jason Scott Lee e Billy Zane, antagonista di Leo di Caprio in Titanic. E ultimamente soprattutto per il ruolo di Spike di Buffy.
Guido Sagliocca.
Voce di Albert, è stato bravissimo in Terminator, dove doppiavo Michael Biehm, futuro padre del salvatore dell’umanità, ed ha poi ridoppiato lo stesso attore in Asteroid.
Massimo Rossi.
Il mitico Terence dalla voce ancora più mitica, è stato l’altro mitico André, ma poi ha doppiato anche Aidan Quinn, Sean Penn, e l’agente Spender in X files. Ma Terence è il personaggio che gli ha dato più successo, ancora a distanza di anni. Anche come Ryo Saeba non è stato male, in contrasto con il carattere romantico e fedele dei suoi personaggi precedenti.
Cinzia de Carolis.
In Candy interpreta la timida Patty e la dura Flanny; ma è stata anche la mitica Lady Oscar, Togienicia in Lulù e poi varie attrici tra cui Madonna, Rebecca de Mornay, Madeleine Stowe ed Uma Thurman, tornando poi a doppiare anime in maniera egregia, basti pensare alla sua Kodachi.
Francesca Guadagno.
In Candy è la camerierina Dorothy, una parte piccola ma simpatica. Ma l’animazione giapponese la ricorda almeno come Heidi e come Mayumi in Jeeg robot, anche se il suo apporto ai telefilm e ai film è stato per certi versi ancora più notevole: come scordare le sue Kimberly di Arnold e Laura de La casa nella prateria.
Ilaria Stagni.
Fa una breve apparizione nel ruolo di Belle, la bambina indiana di Grey town. E’ tornata dopo anni agli anime, ma è ricordata come voce di Shirley Temple, come voce di Kate Winslet e di Mira Sorvino, ma soprattutto come voce del mitico Bart Simpson (Sono bastardo dentro!”).
Rosalinda Galli.
Judy, l’infermiera amica di Candy parla con la stessa voce di Venusia, l’innamorata senza speranza di Actarus di Goldrake, della svitata Beauty di Daitarn 3 e della simpaticissima Lamù. Dopo qualche anno di pausa Rosalinda è tornata a lavorare nel doppiaggio.
Liliana Sorrentino.
La diva rivale di Susanna è Liliana Sorrentino che per gli otaku è soprattutto Maria, la sorella di Actarus in Goldrake, e per i cinefili ha fatto Rosanna Arquette e Isabelle Huppert. Ma ricordiamola almeno come Pollon, o come Noa rivale di Bia!
Silvia Pepitoni.
La perfida Susanna parla con la voce di un’attrice che ha dato il meglio poi di se stessa doppiando Meg Ryan in Harry ti presento Sally (l’orgasmo simulato al fast food era qualcosa di mitico!). Ha fatto anche la mamma di Lucy May e poi la mamma assassinata in Creature del cielo.
La prima sigla di Candy viene cantata dai Rocking Horse, che all’epoca cantano diverse sigle di cartoni animati, tra cui Lalabel, Lulù dei fiori e Toriton. La accompagnano le immagini originali, sia iniziali che finali: la sigla iniziale è dinamica, ricca di colore e di tante sequenze, mentre quella finale, più statica, presenta una Candy più adulta. Le voci inglesizzanti dei Rocking Horse, in particolare del leader Douglas Meakind, aiutano tantissimo il successo di questa popolare ballata. La sigla scala le hit parade, e recentemente è stata ricantata dai Kappa boys in Stereotype.
Gli albi di Candy con il disco editi dalla Fabbri portano al successo tutta una serie di altre canzoni, interne alla storia, cantate dai doppiatori, come Il valzer dell’orsetto Klin e Ce ne andremo in un posto segreto cantate da Laura Boccanera. I risultati non sono eccelsi ed i doppiatori torneranno a fare poi i doppiatori. Consiglio però a chi può di recuperare i Candy col disco perché fanno tenerezza. Superati, certo, ma per noi otaku della prima generazione sono stati importanti e divertenti.
Al tempo della prima trasmissione di Candy in Francia furono usate delle sigle originali ricantate, veramente belle e ben riuscite, che seguono la traccia iniziale in maniera egregia. Poi anche lì è subentrata Dorothée, la loro Cristina d’Avena, che ha preferito portare delle canzoncine non male, ma niente di originale ed eccezionale. Anche in Spagna si è usata la base originale.
Candy è stato seguito da me sui seguenti canali:
GRP (1980-1981),
Teleradiocity (1981),
Antenna Nord (1981),
Italia 1 (1982; 1989; 1995-1997)),
Canale 5 (1982),
Euro Tv (1984-1985),
Odeon Tv (1985-1986),
Rete quattro (1987; 1991).
Io abito nella zona di Torino, e quindi i canali erano questi.
Ecco comunque un elenco di altri canali in cui Candy fu trasmesso tra gli anni Ottanta e Novanta, prima cioè che venisse fagocitata dalla Fininvest con le ovvie conseguenze (cambio sigla, eccetera…)
Lombardia: Teleradioreporter, che era più avanti di GRP in Piemonte, infatti io nell’estate del 1980 ebbi degli spoiler sulla storia di Candy da una ragazza di Milano.
Veneto, Trentino e Friuli: Telebolzano, Telequattro, Telefriuli, Televenezia, Telearena.
Liguria: Telearcobaleno, Telebuongiorno.
Toscana: qualche amico toscano in ascolto?
Emilia Romagna: Telesanterno.
Umbria e Marche: Telecolor TVP
Abruzzo, Molise e Basilicata: Telesirio
Lazio: Telefiuggi, Quintarete
Campania: Tele Europa
Puglie: Telebari, Telesalento
Calabria: Tele Spazio Calabria
Sicilia: Tele Spazio Calabria
Sardegna: La Voce sarda.
E’ una fredda notte invernale sulle rive del lago Michigan quando Tom, un bimbo ospite dell’orfanotrofio Casa di Pony dà di colpo l’allarme; Miss Pony e Suor Maria, le due direttrici dell’istituto trovano due bambine abbandonate nella neve, che vengono chiamate Annie e Candy. Gli anni passano, e Tom, Annie e Candy sono inseparabili; Annie è timida e sognerebbe una famiglia, mentre Candy è un maschiaccio, che adora lanciare il lazo e fare altre prodezze. Il giorno del loro decimo compleanno Tom annuncia che verrà adottato da un ranchero della zona; la sua partenza lascia soprattutto Annie nella tristezza. Per tirarla su di morale, Candy organizza un pic nic insieme nella foresta. Durante questa giornata, le due bambine conoscono il ricco signor Brighton, un uomo toccato dalla perdita della figlia, che si affeziona subito alle due, soprattutto a Candy. Pochi giorni dopo chiede di poter adottare Candy, ma la bambina, sapendo che questo causerebbe un grande dispiacere ad Annie, rinuncia. La moglie del signor Brighton rimane conquistata da Annie e decidono di adottare quest’ultima. Annie invece accetta. Candy la guarda partire in lacrime. Per qualche tempo le due bambine si tengono in contatto tramite lettera, poi, su istigazione della madre adottiva, Annie rompe ogni rapporto con Candy. Candy, disperata, si reca a piangere sulla collina vicino alla sua casa, quando di colpo le appare un giovane principe vestito da scozzese che la consola e poi sparisce improvvisamente. Candy trova per terra un medaglione con uno stemma. Qualche tempo dopo arriva il maggiordomo di una ricca famiglia dei dintorni, i Legan, con una richiesta di adozione. Candy riconosce in uno stemma sulla macchina lo stemma del suo principe. Decide pertanto di accettare la proposta e parte di nascosto per una nuova vita.
Candy si trasferisce nella casa dei Legan, ma scopre che la realtà è ben diversa da come l’aveva immaginata. I Legan vogliono una dama di compagnia per i loro figli: Neal, di poco più grande di Candy, damerino viziato e vigliacco, ed Iriza, coetanea di Candy, una ragazzina perfida e falsa. Candy trova qualche simpatia nella servitù, soprattutto nella cameriera Dorothy, più o meno sua coetanea. Un giorno, dopo l’ennesima cattiveria, fugge nella foresta vicina, ed incontra un ragazzo che è la copia esatta del suo Principe della Collina. In seguito incontra poi due ragazzi simpaticissimi, che vivono nella villa dei dintorni, Archie, un elegantone dai modi da gentleman, e Stear, con il pallino delle invenzioni, che la invitano ad un grande ballo nella loro tenuta, casa Andrew. Al ballo Candy conosce il ragazzo incontrato nel bosco, il loro cugino, Anthony, e tra i due nasce una grande amicizia. Ma le angherie di Iriza e Neal continuano e Candy fa un altro incontro nel bosco, con Albert, un misterioso vagabondo dal cuore d’oro, circondato da animali di tutti i tipi. Purtroppo però Iriza e Neal la accusano di furto e riescono a convincere la madre a mandarla in Messico. Ma durante il viaggio Candy viene rapita…
La bambina riesce a scappare e dopo un’avventurosa fuga raggiunge di nuovo la casa di Anthony: qui scopreche il suo rapitore altri non è che il segretario privato del signor William, capo della famiglia Andrew, che ha deciso di adottarla dopo aver ricevuto le lettere imploranti dei suoi nipoti. Candy vive un periodo di intensa felicità con Anthony, Archie e Stear; la zia Elroy, decana della famiglia e responsabile dell’educazione dei nipoti, organizza una caccia alla volpe per presentarla a tutti i membri del clan. Ma durante la caccia Candy si apparta con Anthony, che ha un incidente, cade da cavallo e muore. La nostra amica, disperata, decide di tornare alla Casa di Pony, dove passa qualche mese di relativa serenità. Ma un giorno arriva l’ordine dallo zio William di partire per studiare in Inghilterra. Candy sale sulla nave con tanta tristezza in cuore…
Alla fine del viaggio Candy vede una sera un ragazzo che le ricorda Anthony, ma che si rivela poi essere Terence, che la prende subito in giro ed ha verso di lei un atteggiamento strano, tra lo strafottente e l’affezionato. Nell’austera Saint Paul School Candy ritrova Archie e Stear, conosce una nuova amica, Patty, ritrova l’amicizia con Annie, ma si scontra di nuovo con i perfidi Iriza e Neal. Ma soprattutto il rapporto con Terence evolve: Candy scopre che il ragazzo ha dei gravi problemi con sua madre, un’attrice di teatro, e lo aiuta a riconciliarsi con lei. Tra i due nasce l’amore, ma Iriza escogita un tranello per fare espellere Candy. Terence si addosso tutta la responsabilità e lascia lui il collegio. Dopo qualche tempo Candy scappa dalla Saint Paul School e dopo alcune avventure, si imbarca su una nave come clandestina. Scoppia una tempesta e l’America è lontana…
Alla fine la nave ce la fa, e Candy, che si è distinta per l’aiuto dato e si è fatta un nuovo amico, Cooky, torna in America e alla Casa di Pony. Un giorno il medico del villaggio le offre un posto temporaneo come assistente e questo spinge Candy a decidere di diventare infermiera. La ragazza parte per la città vicina, per la scuola Mary Jane, ma il suo entusiasmo si scontra con la rigidità delle regole del mestiere, impersonate dalla sua compagna di stanza Flanny. Il suo primo vero paziente è un vecchio burbero, William Mac Gregor, a cui dona un ultimo periodo di serenità prima della morte. Nel frattempo in Europa sta per scoppiare una guerra e gli amici di Candy rientrano tutti in America. Nel 1914 scoppia la Prima Guerra Mondiale e Candy e alcune sue colleghe vengono trasferite all’ospedale Santa Johanna di Chicago. Nel frattempo Terence si sta affermando come attore a New York…
A Chicago Candy ritrova Annie, Archie, Stear e Patty, ma anche Iriza e Neal. Qualche tempo dopo Terence viene in tournée a Chicago con la sua compagnia; Candy cerca di contattarlo, riescono appena a salutarsi, ma ora Terence sa dov’è il suo amore di sempre. Purtroppo però Susanna, una sua collega, segretamente innamorata di lui, diventa subito una rivale per Candy. Nel 1917 l’entrata in guerra degli Stati Uniti fa precipitare tutta la situazione; Flanny diventa crocerossina e qualche giorno dopo arriva in ospedale un giovane misterioso, ferito e senza memoria, in cui Candy riconosce senza esitazioni l’amico di sempre Albert!
Albert viene dimesso senza quasi cure dall’ospedale e Candy decide di prenderselo in casa, curarlo ed accudirlo finché non riacquisterà la memoria. Parallelamente segue trepidante Terence, che a New York si sta apprestando ad interpretare il ruolo di Romeo in Romeo e Giulietta. Ma durante le prove Susanna, per salvarlo da un pezzo della scenografia che sta per venirgli addosso, perde una gamba. La ragazza e sua madre iniziano a ricattare Terence proprio mentre Candy sta per arrivare. La nostra amica capisce la situazione e decide con il cuore a pezzi di tirarsi indietro e lasciare Terence. Disperata torna a Chicago, dove Archie ed Annie stanno per sposarsi, mentre Stear parte come soldato per la guerra lasciando Patty in lacrime.
Per dimenticare Terence, Candy decide di accettare un lavoro da infermiera presso la miniera di Greytown; Albert sta meglio e la ragazza si trova in mezzo ad uomini rudi, che non la acceterebbero all’inizio. Ma il suo coraggio dimostrato soprattutto in due casi delicati, con un giovane ricercato ingiustamente per omicidio ed una donna pellerossa assassina suo malgrado del marito ubriacone, le guadagnano la stima di tutti. Candy torna a Chicago più serena.
Neal, il fratello di Iriza, comincia a provare uno strano sentimento per Candy: piano piano se ne innamora ed inizia a disturbarla senza contare i suoi costanti rifiuti. Nel frattempo Albert riacquista la memoria e deve ora mettere in atto un suo piano misterioso: sparisce senza lasciare una traccia, non senza prima aver incoraggiato Terence, ubriaco e disperato, a ritornare a teatro e a ritrovare una ragione di vivere. Stear muore durante un’incursione aerea, lasciando tutti nella disperazione, ma il lutto non impedisce a Iriza e sua madre a complottare per fare sposare Neal a Candy. La nostra amica, disperata, chiede aiuto al signor William, che altri non è che… Albert, la persona che l’ha aiutata e protetta per tanti anni. Tutto si aggiusta e Candy torna un’altra volta alla Casa di Pony. A New York Terence lascia Susanna e forse qualcosa di dolce capiterà presto a lei…