Curiosità oscariane
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Lady Oscar è più che un cartone animato, è un mito, una filosofia di vita, un sogno di libertà irraggiungibile.
Una donna che ha sfidato ogni logica e ogni regola.
Ecco una serie di indizi che ti fanno capire che sei fan perduto di Oscar:
La rivoluzione francese è il tuo periodo storico preferito, sai tutto, anche se storia in generale non ti piace o non l’hai ancora studiata o l’hai studiata tanti anni fa.
La corte di Versailles è il posto in cui vorresti vivere.
Preferisci i pantaloni alla gonna.
Il cavallo è il tuo animale preferito, peccato che sia un po’ ingombrante da tenere in un appartamento.
Il tuo sport preferito è il fioretto o la scherma.
Appena senti il nome Oscar ti viene un sussulto.
Canticchi la sigla in ogni occasione.
Se sei un ragazzo adori le ragazze bionde con gli occhi azzurri, se sei una ragazza adori i ragazzi neri con gli occhi verdi.
Se sei lesbica, Oscar è il tuo sogno di ragazza da avere come amante. Sperando che non ti identifichi in Rosalie.
Dai un ceffone al ragazzo che ti interessa perché vuoi che lui ti baci.
Ti dimentichi il tuo stipendio quando vedi dei gadget su Oscar.
Hai guardato dei polpettoni di film in costume solo perché ti ricordavano Lady Oscar.
Hai letto dei polpettoni di romanzi rosa solo perché erano ambientati nel Settecento.
Sei andato/a a vedere Giovanna d’Arco di Luc Besson solo perché la storia ricorda quella di Lady Oscar.
Hai adorato Nikita di Besson e Thelma e Louise di Scott solo perché le protagoniste ti ricordavano una versione moderna di Oscar.
Vedi Oscar ed André in ogni coppia della tv, da Mulder e Scully di X-Files a Jarod e Miss Parker di Jarod.
Nella tua biblioteca ci sono tanti libri sulla storia di Francia da far invidia alla Biblioteca Nazionale di Parigi.
Ti sei vestito/a almeno una volta da Oscar o da uno degli altri personaggi, nonna di André compresa!
Adori il Settecento come epoca.
La donna guerriera, dall’epoca delle Amazzoni, ha sempre attratto ed impaurito l’immaginario collettivo, maschile e femminile.
Dopo il femminismo si registrano numerose fanciulle combattive ell’immaginario contemporaneo, ispirate più o meno a antiche leggende.
Eccone una galleria:
Haruka o Heles di Sailor Moon è Sailor Uranus, mascolina e indipendente guerriera che convive apertamente con Michiru, Sailor Neptune. Bella, elegante, androgina, rappresenta per molti un omaggio di Naoko Takeuchi alla nostra adorata Oscar.
Nikita, giovane reclutata dai servizi segreti e costretta a diventare una spietata killer, può ricordare in qualche aspetto Oscar e il suo tormento, e non solo perché il suo alter ego televisivo sarebbe perfetto ad interpretare la nostra Oscar.
Buffy Sommers, la prescelta per combattere le forze delle tenebre nella serie omonima, non deve fingersi un uomo, ma deve affrontare molti sacrifici e peripezie anche perché non è facile essere la Cacciatrice.
Il generale Flora di Jeeg robot d’acciaio è stata la prima donna guerriera in stile Lady Oscar a comparire sui nostri teleschermi. Bellissima, coraggiosa, indomita e infelice, ha molti punti in comune con la nostra Oscar.
L’intepretazione più recente del personaggio di Giovanna d’Arco, ripresa anche da Luc Besson nel suo bellissimo film, è di una giovane donna a metà strada tra la sacerdotessa sacra di qualche culto pagano e un’Amazzone. Certo più interessante che considerarla una Santa…
Xena è il personaggio che ha rilanciato nei nostri tempi il mito delle Amazzoni, le splendide donne guerriere. Ha molto in comune con Oscar, ma a differenza di lei vive una passione nuova, per una sua compagna. Come lei si sacrificherà. Anche i personaggi di Olimpia-Gabrielle e Callisto hanno molto in comune con Oscar.
Dana Scully, la splendida protagonista degli X-Files, è un’agente federale che si fa strada in un mondo ancora molto maschile, non rinunciando alla sua femminilità (è bellissima, non a caso Gillian Anderson la sua interprete è uno dei sex symbol più interessanti!) ma dimostrando un valore e coraggio senza eguali, che la fanno stimare da quel cane sciolto del suo collega Fox Mulder. Il rapporto tra Mulder e Scully ricorda molto quello tra Oscar e André per certi versi .
Padme, prima principessa e poi senatrice dell’Impero, è una delle colleghe di Lady Oscar più recente, e sarebbe bello pensare che George Lucas si sia ispirato alle guerriere orientali per lei. La sua interprete, Natalie Portman, ci aveva già dimostrato di non essere tutta casa e pizzi ai tempi di Leon.
La principessa Leila della prima saga di Guerre stellari è una vera principessa guerriera, che ama ogni tanto vestirsi bene, ma per il resto maneggia spade laser e pistole con un’abilità da richiamare Oscar. Dobbiamo in buona parte a lei di aver avuto eroine come Xena e Scully.
La regina Raflesia di Capitan Harlock e le sue guerriere Mazoniane sono un altro esempio di donne combattenti che ci sono giunte dal Giappone. Letali, lige al dovere fino al sacrificio estremo, bellissime, coraggiose: da un lato le si odia, ma dall’altro non si può non amarle.
Maya del serial Spazio: 1999 è una splendida aliena, con il potere di tramutarsi in qualsiasi essere vivente, coraggiosa, tenace e molto indipendente. Mi affascinò prima di Oscar, e mi piace vedere in loro tanti punti in comune.
Jolanda la figlia del corsaro nero, eroina dell’omonimo romanzo di Emilio Salgari, è una ragazza che si unisce ai pirati per vivere incredibili avventure. Una Lady Oscar antelitteram.
Capitan Tempesta, protagonista dell’omonimo romanzo e de Il leone di Damasco è la protagonista di avventure durante le guerre tra occidentali e islamici nel Cinquecento, culminate nella battaglia di Lepanto.
Anne Bonny e Mary Read furono soltanto le due più famose donne che si unirono alla pirateria. Tra loro due ci fu anche una storia saffica. La storia di Anne Bonny è stata raccontata in chiave romantica da Pamela Jeckley nel bel romanzo Regina dei pirati, un classico romance anni Ottanta.
Nel film Shakespeare in Love la protagonista Viola, interpretata da Gwyneth Paltrow, si traveste da uomo per recitare in teatro. Poco credibile in abiti maschili, ma il film è molto bello.
Max, la protagonista di Dark Angel, è una guerriera programmata geneticamente in un futuro prossimo con attitudini da animale, in particolare da gatto.
Claymore è un manga ambientato in un medio evo cyberypunk in cui un gruppo di guerriere, le Claymore appunto, devono combattere contro i demoni.
Angelica, protagonista degli omonimi film e romanzi, è un personaggio molto amato dai fan di Lady Oscar, per simili ambientazioni e atmosfere.